Una lama di luce
mi ferisce la mente,
frammenti di pensieri
cadono sull’anima
inaridita e solitaria,
come la mia vita
lunga notte
popolata dai fantasmi
di ciò che non ho fatto,
di come non sono stata,
di chi non ho incontrato.
Il mio buio
oscura l’anima
di chi mi sta vicino.
Attraverso le dita,
portate sul volto
a coprire gli occhi,
guardo la vita
che mi passa accanto
e, con urla di silenzio,
mi invita
a non arrendermi
all’attesa.
di Anna Caramiello
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