poesie

Voce dell’anima di F.D.C.

Dopo il peso di un lugubre giorno
mi soffermo un attimo e penso
solo case, rumori d’intorno…
a questa vita, non danno alcun senso.

Nell’attesa di solo restare
mi distendo in un pò di silenzio
nella mente una fanciulla mi sale…
ma nel cuore, trova un posto più fermo.

Mi rigiro, mi siedo, m’affanno
nel cercare un pò di pace e quiete
ma il suo viso, il lamento, lo sguardo…
sono qui, nel mio corpo che freme.

Guardo giù questo mondo un pò strano
che si crede tanto ricco e contento
in realtà molto povero e vano…
solo pronto a schiacciare il tuo intento.

Ad ogni giorno la sua riflessione
parole, promesse, misfatti
poche gocce di gioia, di amore…
un pugnale alle spalle, devi sempre aspettarti.

Ma quando ad un tratto si chiude il sipario
ritorna davanti la mia fanciulletta
quasi come indifesa a questo grande scenario
le porgo la mano… la tengo a me stretta.

E da questo schermo malvagio la porto lontano
dove c’è niente, solo armonìa
per farle ascoltare a questo fiore di maggio
la soffice voce dell’anima mia.

-Fulvio Di Costanzo-

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